Spigolo della Leri
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Dopo alcuni sporadici tentativi da parte di alpinisti locali, è la prima via concepita per salire le ostiche pareti del Dosso fino alla cresta. All’apparenza discontinue e sfasciumose, offrono invece un bell’ambiente, molto esposto e verticale. Ben attrezzata con spit inox, si pone l’obiettivo e l’intento di spronare altri alpinisti e arrampicatori ad aprire nuovi itinerari per sviluppare una zona dimenticata con un alto potenziale, per ora, ancora nascosto.

valle

Bognanco

apritori | chiodatori

Roby Sellone e Claudio Lanza, settembre 2008

obbligatorio

5c

difficoltà

6a+

sviluppo

160 metri, 6 lunghezze

materiali

10 rinvii
corda singola da 60 metri
casco da arrampicata

attrezzatura

spit inox ottima

descrizione

L1: 6a+, 25 metri Salire un muro leggermente strapiombante con uscita delicata
L2: 4b, 25 metri Partenza atletica poi placche interrotte da vegetazione
L3: 3, 15 metri Facile traverso che raggiunge il salto successivo (corda fissa)
L4: 5b, 30 metri Placca iniziale, 6a, breve traverso, 5a, poi muro verticale
L5: 6a, 30 metri Partenza su placca un po’ strapiombante, poi facile canale
L6: 5b, 30 metri Muretti finali

esposizione

est

quota (metri)

1850

accesso

dal rifugio il Dosso seguire il sentiero D10 per i laghi di Paioni. Percorrerlo fino a quando il bosco comincia a diradare. Sulla sinistra ometti di pietra indicano il percorso che, attraverso la pietraia, conduce all’attacco della via (30 minuti). La via attacca sullo spigolo di sinistra del 1'evidente canale della parete est del Dosso (cartellino bianco all’attacco).

discesa

dall’uscita della via reperire il sentiero del Dosso che in 25 minuti riporta all’alpe Arza. E’ anche possibile scendere in doppia sulla via: le calate sono attrezzate. Prestare attenzione al traverso del tiro 3 che può essere concatenato con la doppia precedente o può essere percorso utilizzando la corda fissa come assicurazione.

foto | credito

Claudio Lanza

testo | credito

montagnabiellese.com

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